Valentina Morandi
Valentina Morandi nasce a Milano nel 1978, catturata dal disegno fin da bambina. Nell'anno 1998 si diploma presso il liceo artistico S. Marta. Successivamente si trasferisce a Bologna, dove rimane per 5 anni, vivendo a stretto contatto con i movimenti espressivi underground.
É durante quegli anni che la sua personalità artistica si evolve in forme diverse; realizzando volantini e poster per eventi, teloni dipinti per allestimenti di feste e pitture su pareti di centri sociali e locali; in questa fase avviene il passaggio dalla pittura cartacea a quella murale.
Nel 2003 frequenta il corso della regione Emilia Romagna di illustratrice grafica per i prodotti multimediali, avvicinandosi molto al mondo del fumetto e della web art.
Nel 2004 quasi casualmente si ritrova ad Amsterdam, dove le viene affidato il primo lavoro su commissione: dipingere 2 pannelli 4m X 2m, rappresentanti il quartiere a luci rosse della città, da porre all'interno di un bar per taxi drivers; d'ora in avanti, nei successivi 2 anni trascorsi fra Olanda, Spagna e Italia, il numero dei lavori all'interno di bar, negozi, vetrine aumenta, diventando un'occupazione quasi a tempo pieno per l' artista.
Nel 2006 Valentina torna in Italia, a Milano dove attualmente vive e lavora presso la web-agency www.miller.it in cui svolge il ruolo di grafica e animatrice 2d.
Arrivando da un'esperienza principalmente illustrativa, la sua arte si trasforma, consolidandosi verso uno stile originale e d'impatto assoluto: influenze street colpiscono le sue tele, così come le tecniche di spray painting, i cut-up di cartelloni pubblicitari strappati e ricomposti, gli spruzzi e le colate di colore, che contrastano con tratto deciso e dolce allo stesso tempo. Una sorta di bilanciamento zen tra stili e scelte cromatiche coraggiose e irriverenti, che la conduce in una dimensione di sperimentazione ragionata, seppur istintiva e selvaggia; senza mai perdere quel tocco figurativo che caratterizza tutta il suo universo; Valentina Morandi ci regala un delirio pacifico, in cui personaggi e forme, linee e colori, sogni e incubi, si attorcigliano costantemente fra il reale e l'immaginario, fra luci e ombre della contemporaneità postmoderna.
Gianluca Vittorio
Vale. E’ così che si firma Valentina Morandi, giovane emergente del panorama artistico internazionale, con alle spalle un’invidiabile esperienza accumulata a spruzzi di colore in giro per l’Europa; è facile imbattersi nelle sue opere sorseggiando un drink, scostando la tenda di un camerino in un negozietto di Valencia o semplicemente passeggiando per le strade di Amsterdam. Valentina ha elaborato un linguaggio grafico immediatamente riconoscibile, fatto di forti contrasti cromatici e consapevoli fusioni stilistiche. Nei suoi lavori affiora lo street style in tutte le sue eccezioni, dallo stikering alla spray painting al collage pubblicitario, il tutto elaborato ed uniformato in una figurazione di forte impatto. Dai guru africani ai tipi metropolitani, i personaggi di Vale raccontano di un universo composito in cui il confine tra il mondo civilizzato e quello primitivo si fa labile: scimmie antropomorfe si fanno portavoce di atteggiamenti umani in un continuo scambio di influenze tra l’istinto e la razionalità, tra l’immaginario ed il reale.
Elena Vezzoli
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